
BIOGRAFIA
Nei primi anni '70, Hugh Cornwell (nato il 28 agosto 1949) fonda un gruppo in Svezia chiamato "Johnny Sox" insieme a 2 americani e 1 svedese.

Ritornando in Gran Bretagna, cercheranno storia e fortuna lì, ma i problemi dei 2 americani nel dover ritornare negli U.S.A. faranno a Hugh una ricerca di nuovi membri x la band.
Conosceranno così a Jet Black (vero nome Brian Duffy nato il 26 agosto 1938), gia musicista di vari gruppi jazz, che deciderà di suonare con loro alla batteria.

In seguito conosceranno a Jean Jacques Burnel (nato il 21 febbraio 1952) che suonerà così il basso.

Il gruppo inizierà così a suonare in alcuni locali della provincia di Guildford, e ribattezzeranno il nome in: The Guildford Stranglers.
Poco tempo dopo, lo svedese deciderà di lasciare la band e ritornerà in Svezia, e lo sostituiranno con il tastierista Hans Warmling.
Nel '74 il gruppo realizza già i primi brani come: Strange little girl, my young dreams, wasted, brani molto melodici sulla tendenza del rhythm and blues e pop.
Nel '75 Hans Warmling lascia il gruppo e i Guildford Stranglers lo sostituiranno con Dave Greenfield (nato il 29 marzo 1949), tastierista eccellente che aveva suonato precedentemente con almeno altre 30 bands !!!

A questo punto gli Stranglers saranno: Hugh Cornwell - voce e chitarra, JJ Burnel - basso e voce, Dave Greenfield - tastiera, Jet Black - batteria.
Nel Regno Unito la musica cominciava a cambiare e gruppi come Sex Pistols, Clash e Damned cominciavano a devastare i locali con il loro rock sporco molto simile al glam rock.
I Guildford Stranglers si lanciarono su esperimenti sempre più psichedelici, mischiando psichedelia con sonorita distorte e sempre più rock: ora il loro sound doveva cambiare ed essere estremamente aggressivo.
Anche il nome della band viene modificato, e cambierà semplicemente in The Stranglers.
Così si ritrovarono a suonare nei locali, spesso dove erano anche i Sex Pistols, scatenando insieme a loro un vero e proprio inferno !
Nasceva così il punk, anche se gli Stranglers avevano una forte tendenza sulla psichedelia di stampo Doorsiano, infatti le tastiere di Dave Greenfield riportavano spesso a quella musica dei Doors.

Gli Stranglers valsero subito di una grande popolarità senza aver pubblicato neanche un album ancora.
Parteciparono ad un concerto come supporter a Patty Smith, e per il pubblico lì fu un vero trionfo.
Agli inizi del 1977 pubblicheranno il loro primo singolo "Get (a grip) on yourself" che andrà a collocarsi al 44° posto delle classifiche così il loro primo album Rattus Norvegicus con la EMI dove arriverà al 4° posto; il seguente singolo "Peaches" scalerà le classifiche fino all'8° posto.
Il successivo album, uscito verso il tardo 1977, No More Heroes arriverà al 2° posto e il singolo No More Heroes arriverà al 7° diventando un inno per una generazione.
Un 1977 di fuoco dove indiscutibilmente primeggiano come miglior gruppo punk uscito allo scoperto quell'anno e bisognerà aspettare solo il dicembre del 1977, quando i Sex Pistols pubblicheranno il loro Never Mind The Bollocks che domineranno per quasi tutto il 1978 per diventare uno dei più grandi gruppi che abbia mai visto la storia del rock.
Nel 1978 gli Stranglers pubblicano il loro terzo album, Black And White dove arrivano al 2°posto delle classifiche, e al 1° in Italia e in Europa; in quest'album si cominceranno a vedere dei cambiamenti musicali con una tendenza piu massiccia della psichedelia in alcuni brani a volte finendo anche in sonorità dark.
Trasgressori, osceni e ribelli, verranno inseguiti dalla polizia di mezza Europa, canzoni censurate, erano a dir poco quello che combinarono Hugh Cornwell & co.
Nel 1979 uscirà un loro live "Live X Cert" che andrà al 7° posto delle classifiche, ma uscirà anche un album di Hugh Cornwell con un batterista americano (Robert Williams), l'album si chiamerà "Nosferatu" e le sonorità musicali toccheranno decisamente quella musica dark con molti riferimenti alla letteratura gotica; non da meno l'album di JJ Burnel "Euroman Cometh" che si getterà nell'avanguardia di una musica estremamente sperimentale ed elettronica.
Sempre nel '79 uscirà anche il quarto album degli Stranglers "The Raven" che attraverserà in parte quelle sonorità dark trattate nell'album "Nosferatu" di Hugh Cornwell, anche se sarà un poco meno lugubre e sinistro; l'album raggiungerà il 4° posto delle classifiche.

Nel 1980 gli Stranglers decideranno di andare avanti sempre di più nei loro cambiamenti musicali, e realizzeranno 2 singoli che testimonieranno forse quel cambiamento: il primo "bear cage" e il secondo "who wants the world"; 2 brani piuttosto pop in confronto alle precedenti esperienze ma di una certa efficacia.
Sempre in quest'anno, durante un tour in Francia, Hugh Cornwell verrà arrestato a Nizza con l'accusa di essere in possesso notevole di droga, una vera e brutta faccenda che indurrà a Jet Black di pubblicare un libro che parlava a riguardo: "Much Ado About Nothing;

gli Stranglers fecero anche un concerto di protesta al Rainbow Theater di Londra per sollecitare la polizia francese a liberare Hugh;

in questo concerto parteciparono anche: Robert Smith e Matthew Hartley dei The Cure, Robert Fripp dei King Crimson, John Ellis dei Vibrators, HazelO'Connor, Pete Hammil, Ian Dury, Toyah Wilcoxe tanti altri
Alla fine Hugh Cornwell verrà rilasciato dalla polizia francese per le accesissime proteste da parte dei fans francesi.
Nel 1981 gli Stranglers pubblicheranno il loro quinto lavoro in studio: "The Gospel According To TheMeninblack" dove ivi si troverà il brano "waiting for the meninblack" già conosciuto in versione strumentale per chi si comprò l'anno precedente il singolo "who wants the world" dove come b-side c'era appunto "waiting for the meninblack" strumentale con il nome provvisorio di "the meninblack (waiting for them)", il quale serviva a pubblicizzare l'album che sarebbe dovuto uscire l'anno dopo; l'album "The Meninblack" si lanciò nel campo di una notevole musica elettronica e sperimentale, attraversando ancora in parte quelle sonorità dark del precedente album; l'album arriverà all' 8°posto delle classifiche.

Verso la fine del 1981, uscirà il loro sesto album: "La Folie" che raggiungerà l' 11° posto; La Folie sarà una svolta per tutta la musica degli Stranglers del futuro dove tratteranno sonorità più esistenziali, mischiando psichedelia, rhythm and blues, pop e spesso anche dark; il singolo "Golden Brown", tratto dall'album, uscito nell'82, toccherà il 2° posto delle classifiche e in alcune anche il 1°.

Nell'82 fu pubblicato anche il singolo "Strange Little Girl" che ebbe un notevole successo arrivando al 7° posto delle classifiche: era la stessa Strange Little Girl del lontano 1974 che non fu mai pubblicata, solo che questa era stata completamente rifatta e risuonata a rispetto della versione demo del '74.
Alla fine dell'82, gli Stranglers cambieranno casa discografica passando dalla EMI alla Epic/Cbs e pubblicheranno il loro settimo lavoro in studio: "Feline" che raggiungerà il 4°posto e il singolo "european female" andrà al 7°.

Nell'83 Dave Greenfield e JJ Burnel realizzeranno un album da soli: "Fire & Water (Ecoutez Vos Murs)" che farà anche parte della colonna sonora del film "Ecoutez Vos Murs" di Vincent Coudanne. L'album gode di una grande e magica atmosfera in seguito a quello che avevano già fatto con il precedente lavoro degli Stranglers "Feline".
Nell'84 esce "Aural Sculpture" che salirà al 14°posto e da qui inizia forse la fase più bella per la storia degli Stranglers dove ai loro concerti si comincia a vedere un numero sempre più elevato di fans e i loro concerti saranno un trionfo anche se non era ancora arrivato il periodo migliore.
Infatti nell'86 l'abum "Dreamtime" il loro nono album, arriverà al 16° posto in classifica, ma sarà l'album più pubblicizzato nella loro storia dove verranno pubblicati la bellezza di 4 singoli: nice in nice, always the sun, big in america e shakin'like a leaf (doveva uscire anche il quinto "was it you" remixato nel '90, ma non fu più pubblicato), il singolo "Nice In Nice" fu ispirato al 1980 quando Hugh Cornwell fu arrestato; il singolo "Always The Sun" fu un grande successo nell'86/87 dove da alcune parti fu considerato il singolo più venduto dell'86; il tour dell'album Dreamtime fu chiamato "Dreamtour" e fu davvero il "tour del sogno" degli "Strangolatori" dove fecero i lives più belli e i più affollati di tutta la loro storia !

Nell'88 pubblicano il singolo "All day and all of the night" che balza al 7° posto delle classifiche il quale precede un album dal vivo "All live and all of the night" di grande successo che racchiude un misto di 3 lives appunto nei periodi più belli: in prevalenza all'HammerSmith Odeon di Londra il 31 marzo del 1987, al Le Zenith di Parigi il 29 aprile 1985 e al Reading Festival il 30 agosto 1987.
Sempre nell'88 Hugh Cornwell si prende una vacanza dalla band realizzando il melodico e pop album affascinante "Wolf" della casa discografica Virgin, mentre JJ Burnel realizza un album di grande atmosfera musicale,cantato in gran parte in francese: "Un Jour Parfait".
Nel '90 arriva l'attesissimo nuovo album dopo 4 anni dal precedente, intitolato "10" appunto perchè era il loro decimo album; l'album viene prodotto da Roy Thomas Baker produttore già di album dei Queen, e dei TheCars; il singolo "96 tears" verrà fatto un video girato da Tim Pope, regista anche dei video dei TheCure; l'album 10 arriverà al 15°posto.
11 agosto 1990, annuncio shock: Hugh Cornwell decide di lasciare gli Stranglers subito dopo il concerto all'Alexandra Palace di Londra, e da qui inizia la più grande crisi di tutta la carriera degli Stranglers.

In un primo momento la band non voleva più andare avanti ed erano state tantissime le riflessioni x arrivare ad un punto decisivo sulla faccenda.
Alla fine la band decide così di continuare nonostante l'enorme perdita che aveva lasciato un vuoto incolmabile nella band e nel cuore dei migliaia di fans di tutto il mondo.
A sostituire la chitarra di Hugh Cornwell sarà John Ellis ex Vibrators ed ex chitarrista di Peter Gabriel; John aveva già avuto altre esperienze sperimentali in precedenza con i membri della band; alla voce invece ci sarà Paul Roberts.

Nel 1992 pubblicheranno il loro nuovo album "Stranglers In the Night" con la loro nuova formazione; esso sarà un album con tracce molto più esistenziali dei precedenti, quasi come se volessero comunicare il loro forte esistenzialismo per una fine che poteva essere imminente per la band. L'album raggiungerà la posizione nella classifica al 33° posto.
L'album non avrà grandi apprezzamenti nonostante le grandi qualità musicali presenti, perchè era troppo inaccettabile la mancanza di Hugh Cornwell nella band per i fans.
La voce di Paul Roberts è una bella voce ma non era possibile sostituirla a quella di Hugh !
E così inizia il grande declinio di una band che sembra non vedere più la luce.
Si parla addirittura di un ripensamento anche di Jet Black nel dover continuare e che dopo aver abbandonato gli Stranglers anche lui, sarebbe di nuovo ritornato poco prima di realizzare il loro successivo album.

Siamo nel 1995 ed esce il successivo "About Time" sullo stile del precedente, solo più teso e nervoso, anch'esso un ottimo album, ma il declinio sulla band continua a crescere e i loro ultimi dischi vendono poco e niente perchè il pubblico continua a sentire quel vuoto lasciato da Hugh Cornwell. L'album arrivera al 31° posto nelle charts.
Nel 1997 c'è il colpo di scena, gli Stranglers approfittano per festeggiare i loro 20 anni di musica, e realizzano il più solare "Written In Red" dove sembra che si respiri un'aria nuova nella band; il pubblico comincia ad accettare la bravura di Paul Roberts e John Ellis, e si cominci a rivalutare le qualità artistiche del gruppo.
Written In Red raggiungerà il 52° posto delle classifiche, ma i lives che faranno in giro per l'Europa e in altri stati del mondo, saranno notevolmente migliorati in confronto agli ultimi anni.
Il live "Friday The Thirtheenth" (live al Royal Albert Hall), in formato cd, videocassetta e dvd, ne è una conferma.

Nel 1998 il successivo album "Coup De Grace" sarà di un atmosfera stupenda con brani di grande stampo artistico dove si nota una band sempre più compatta nel tempo. L'album raggiungerà la posizione di classifica 171°
Nel 2000 John Ellis lascia gli Stranglers che verrà sostituito con il nuovo chitarrista Baz Warne.

Nel 2004 un evento storico: gli Stranglers finiscono di nuovo sotto contratto con la Emi dopo 22 anni dall'album dell'81 "La Folie" e il singolo dell'82 "Strange Little Girl".
Sempre in questo anno viene appunto pubblicato il nuovo album dalla EMI "Norfolk Coast" di stampo molto rock con un Baz Warne tempestoso alla chitarra. Qui sarà un grande trionfo per la band.
Nel maggio 2006 una triste notizia: Paul Roberts lascia la band e continuerà a suonare definitivamente con un suo gruppo: i Soulsec.

Gli Stranglers quindi ridiventano in 4 e a cantare saranno alternati JJ Burnel e Baz Warne.
Nel 2006 gli Stranglers, sempre con la EMI, pubblicano un altro album "Suite XVI" che, insieme al precedente, ricevono grandi apprezzamenti da stampa e pubblico e poco contano i pareri negativi. L'album raggiunge l' 89° posizione della classifica.
Hugh Cornwell nel frattempo intraprende una carriera solistica realizzando nel 1992 l'album "CCW" insieme a Roger Cook ed Andy West; nel 1993 realizza l'album dalle vene molto pop "Wired"; nel 1997 il più rock "Guilty", nel 2000 uscirà "Hi Fi" che per i suoi fans sarà considerato un capolavoro e nel 2002 uscirà "Footprints In The Desert" dalle tonalità molto pop ma anche rock; nel 2004 pubblicherà "Beyond Elysian Fields" con un rock un pò oscuro.
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Un altro grande album valido è quello dei "Sons Of Shiva" con il titolo omonimo; gruppo creato stesso da Hugh Cornwell dove si inoltrerà su una musica estremamente dark.
Altre esperienze molto valide sono la premiazione con il premio Golden Web Haward al suo sito ufficiale (www.hughcornwell.com) , e un'apparizione dal vivo con Nick Mason, il batterista dei Pink Floyd, e insieme suoneranno Interstellar Overdrive dal primo album dei Pink Floyd, naturalmente con Hugh alla chitarra .
Senza alcun dubbio gli Stranglers hanno mostrato di avere un grande talento musicale e dopo anni di successi e dopo aver affrontato vari problemi, dove a volte non sembrava esserci più una via di uscita, sono riusciti così a superarli degnamente e a continuare la loro strada.
La leggenda continua...
Francesco D.S.
2008